Tutto quello che c’ è da sapere su Telegram. Noi di UpGo.news siamo dei veri appassionati di Telegram e abbiamo deciso di condividere in questa pagina tutto quello che sappiamo su Telegram. Da tantissimo tempo gestiamo due canali su questa piattaforma e conosciamo abbastanza bene pregi e difetti di quest’app. Nel nostro specifico caso, canali Telegram ci permettono ovviamente di restare in contatto in maniera efficace con i nostri follower. Molto meglio di quello che è possibile fare usando Facebook, ad esempio. Telegram funziona davvero bene e, anche per la messaggistica personale, fa il suo lavoro anche meglio di WhatsApp.

Ma non tutti ancora lo conoscono bene. E allora, come al nostro solito, utilizzando un linguaggio semplice e diretto, abbiamo preparato per voi una guida completa al mondo di Telegram. Come si usa Telegram? Come funziona? E dove si scarica?

Ma prima di entrare nel vivo, vi ricordiamo i link ai nostri due canali Telegram: UpGo.news su Telegramhttps://t.me/telefoniatv e UpGo 4Fan.it su Telegram: https://t.me/iliadnews

Ma bando alle ciance, iniziamo a parlare seriamente di Telegram. Ecco qui un elenco degli argomenti che andremo a trattare all’interno di questa super guida:

Cos’è Telegram

In principio è stato il compianto (?) MSN, poi è stato il turno di Facebook espandere e trasformare nelle attuali fondamenta del web la comunicazione che oggi avviene attraverso i social.

I sistemi di messaggistica, così come il concepimento stesso del dialogo tra gli utenti sui social, hanno fatto passi da giganti, sopratutto nel momento in cui i cellulari si sono evoluti per dare ampio respiro al mondo costantemente connesso.

Oggi, nel 2019 viviamo in una società perennemente connessa alla rete, che ha abbandonato i tradizionali SMS per fare spazio alla nuova frontiera dei social, popolata dai principali player come Facebook e Twitter, ma affiancata anche da altri contorni legati in modo indissolubile proprio alla comunicazione tra utenti via mobile.

L’applicazione sicuramente più gettonata, nonché la prima a sdoganare la messaggistica istantanea, è stata proprio WhatsApp Messenger, palesatosi sul mercato nel lontano 2009, fino al suo assorbimento avvenuto nel 2014 da parte di Facebook.

Nel corso degli ultimi anni però, quello che sembrava aver monopolizzato la messaggistica mobile si è dovuto scontrare con l’entrata in scena di un concorrente nato nella nicchia, ma fortemente in crescita nell’ultimo periodo.

Stiamo parlando ovviamente di Telegram, un rivale eccellente di WhatsApp nato nel 2013 dall’idea dei fratelli Russi Nikolai e Pavel Durov, i quali avevano già partorito nel 2006 uno dei social network russi più popolari del paese, ovvero VK.

I motivi per cui Telegram ha velocemente guadagnato fiducia, con una costante crescita di utenti nell’arco degli ultimi 5 anni, è dovuto proprio al fatto di essere nato per fornire ai suoi utenti conversazioni coperte da privacy. Questo ha reso l’applicazione di messaggistica la migliore alternativa a WhatsApp. Privacy, ricordatelo, è la parola chiave fondamentale.

È al di là di tutto il vero motivo del successone di Telegram.

Una delle caratteristiche di Telegram è quella di essere un software libero, questo significa che gli utenti o determinate aziende possono apportare modifiche, a patto di rispettare le leggi del copyright, senza infrangere alcuna legge.

Tuttavia, gli autori non hanno reso disponibile il codice sorgente del lato server. Questo significa che non sarà mai possibile verificare l’effettiva segretezza delle conversazioni effettuate sul cloud. Per questo motivo, l’azienda non offre solo un modello di chat tradizionale, ma anche un sistema denominato Chat Segreta, ma di questo ne parleremo in maniera approfondita nei prossimi paragrafi. Abbiate ancora un po’ di pazienza.

Alla sua versione attuale Telegram è un servizio di messaggistica che permette di effettuare chiamate vocali, ma anche chat  testuali, e invio di file audio, immagini e altro rispettando un limite di 1,5 GB per ciascuno.

L’applicazione, sempre più in larga diffusione, ha raggiunto i sistemi operativi principali che popolano il mercato: iOS, Android, Windows Phone, Windows, Mac e Linux.

Inoltre, al pari di WhatsApp, anche Telegram è fornito di una controparte desktop accessibile direttamente dal browser del PC.

Icona app Telegram

COME SCARICARE TELEGRAM

Dopo questa lunga premessa a scopo introduttivo, è il momento di entrare in dettagli più specifici relativi all’utilizzo di Telegram.

Innanzitutto l’applicazione non ha costi, è scaricabile gratuitamente e non prevede alcuna sottoscrizione mensile.

Ovviamente, in base al dispositivo in uso, il metodo per scaricarla avrà dei percorsi leggermente diversi.

Scaricare Telegram su Android

Per scaricare l’applicazione sui sistemi operativi Android basta recarsi sul PlayStore, digitare il nome e poi procedere al download accettando i consueti termini di contratto.

Come detto poco sopra, il download non è soggetto a costi, una volta terminato il download vi basterà recarvi nella vostra home del sistema operativo per avviare Telegram, caratterizzato dall’icona azzurra con un aeroplano di carta.

Scaricare Telegram su IOS

Sui sistemi operativi iOS, quindi iPad e iPhone, il procedimento per scaricare l’applicazione di Telegram è molto simile, ma bisogna recarsi ovviamente sullo store proprietario di Apple, ovvero l’App Store.

Anche in questo caso basta cercarla digitando il nome, e una volta trovata cliccare sulla voce “Ottieni” per procedere al download e successiva installazione.

Come da tradizione con i dispositivi della casa di Cupertino, prima di procedere al download lo store richiederà un riconoscimento tramite l’inserimento della password del vostro Apple ID o Touch ID.

Una volta scaricata l’applicazione, troverete Telegram pronto all’uso nella home del vostro device.

Scaricare Telegram su Windows Phone

Nonostante i Windows Phone siano terminali ormai obsoleti, la versione mobile di Windows 10 supporta ancora Telegram (anche se gli aggiornamenti in futuro difficilmente saranno garantiti). Per scaricarla è necessario recarsi sul Windows Store dal proprio dispositivo, cercare l’applicazione e poi procedere al download.

Terminato il download vi ritroverete l’applicazione all’interno del menù Start di Windows 10.

TELEGRAM SU PC

Logo di Telegram

Come già detto nel paragrafo introduttivo, Telegram non è solo disponibile sui dispositivi mobile, ma anche sui PC desktop, ed è accessibile attraverso l’applicazione dedicata oppure via browser a questo indirizzo. Una volta in pagina sarà necessario immettere i dati di accesso, ovvero il numero di telefono, al quale verrà subito dopo inviato un SMS con un codice per accedere definitivamente alla versione browser e riprendere  le conversazioni lasciate in sospeso.

Windows

Per scaricare l’applicazione di Telegram sui PC Windows basta recarsi sulla pagina ufficiale del servizio e cliccare sulla voce “Get Telegram for Windows”.

Scaricato il client bisognerà avviare il file .exe poi procedere al settaggio delle lingua.

Nel caso di Windows 10, il processo di installazione è ancora più rapido, poiché basta scaricarla dal Windows Store, seguendo un processo di ricerca estremamente simile a quello per la versione Windows Phone.

L’icona, denominata Telegram Desktop, sarà accessibile dal menù Start di Windows, oppure dallo stesso Desktop.

iMac

In maniera simile a Windows, anche su iMac esistono più opzioni per scaricare l’applicazione di Telegram. La prima è dal sito ufficiale, cliccando alla voce “Get Telegram for macOS”, eseguendo un download del client tradizionale seguito dall’installazione classica dei programmi per macOS.

La seconda opzione, forse la più comoda, è quella di recarsi sul Mac App Store, cercare l’applicazione di Telegram, cliccare sulla voce “Ottieni” e quindi avviare il download.

Linux

Per coloro che lavorano in ambito Linux, per questo sistema operativo l’installazione di Telegram richiede per forza di cose l’accesso alla pagina web ufficiale e cliccare sulla voce Get Telegram for Linux 32 bit/64 bit.

Una volta scaricato il pacchetto basterà avviare il client dell’installazione, identificato dall’estensione .tar.xz.

COME AVVIARE TELEGRAM

Una volta scaricato Telegram sui sistemi mobile, per avviare una prima conversazione con l’applicazione è necessario cliccare la voce “Inizia a Messaggiare”, una sorta di avvio che servirà in realtà a settare tutti i dati principali, inclusa la nazionalità di provenienza, accompagnato dal relativo numero di cellulare, il quale funge anche da riconoscimento.

Come utilizzare Telegram senza numero di telefono

L’avvio è decisamente intuitivo e permette immediatamente di familiarizzare con le varie opzioni messe a disposizione dal servizio.

CANALI TELEGRAM

Screenshot del Canale Telegram UpGo.news
Screenshot del Canale Telegram di UpGo.news. Il canale è disponibile a questo link: https://t.me/telefoniatv

Una volta entrati all’interno del mondo di Telegram, questo tenderà a svelare quasi immediatamente le sue caratteristiche che lo differenziano dalla maggior parte delle altre applicazioni di messaggistica istantanea.

L’applicazione non permette solo di avviare conversazioni testuali, inviare file audio, immagini, e gif, ma offre anche la possibilità di realizzare dei veri e propri canali di comunicazione.

Questi sono solitamente permettono agli utenti di interagire con i contenuti proposti dall’autore del canale. Spesso è uno strumento particolarmente utile soprattutto alle iniziative editoriali di molti siti web, che affidano alla comunicazione di un canale proprietario su Telegram l’erogazione di contenuti per coloro che sono iscritti.

Ai Canali si aggiungono poi i Gruppi, equivalenti di WhatsApp, in cui più persone possono dialogare, e anche inviarsi i file.

E proprio a proposito dei file, è importante sottolineare che ogni aspetto, quali messaggi, immagini e audio, vengono direttamente salvati all’interno del cloud di Telegram e possono essere poi scaricati fisicamente sul proprio dispositivo in secondo momento.

Questo ovviamente è merito della tecnologia crittografata, che permette di immagazzinare tutto tutto su dei server esterni, senza intaccare la memoria locale del dispositivo.

LA CHAT SEGRETA

Screenshot di una chat segreta Telegram
Screenshot di una chat segreta di Telegram.

Tra le altre caratteristiche di spicco di Telegram troviamo anche la “chat segreta”, la quale permette agli utenti di dialogare all’interno di una stanza virtuale nascosta, realizzata utilizzando una crittografia end-to-end, la quale non lascia alcuna traccia delle conversazioni, rendendo impossibile l’intercettazione di qualsiasi messaggio al suo interno.

La chat segreta ovviamente comporta dei paletti:

  • Non sarà possibile realizzare degli screenshot della conversazione
  • File o messaggi ricevuti non potranno essere inoltrati esternamente alla conversazione segreta.
  • La cancellazione di una conversazione dalla chat segreta verrà automaticamente eliminata anche dal dispositivo dell’altro proprietario, così da rimuovere automaticamente ogni traccia.
  • Nel momento in cui si avvia la conversazione, a prescindere dal dispositivo in uso, Telegram avvierà un blocco alla tastiera che le impedirà di memorizzare l’utilizzo di qualsiasi termine utilizzato in sede di conversazione. Sostanzialmente la tastiera entra in modalità incognita.
  • L’invio di messaggi, file o altro verranno automaticamente cancellati, ma è possibile impostare un timer di autodistruzione che può raggiungere anche una settimana di tempo.
  • Ogni Chat Segreta è caratterizzata da una chiave di crittografia composta da un immagine con un QR-Code e un testo alfanumerico. Solitamente queste coincidono per entrambi i dispositivi coinvolti nella conversazione privata.
  • Non è possibile modificare i messaggi, al contrario della chat in cloud tradizionale, che offre 48 ore di tempo per modificarli.
  • Non è possibile avviare una chiamata vocale tra utenti, ma sono comunque ammessi i file audio.

Inoltre, la Chat Segreta dovrà essere tenuta esattamente dal dispositivo da cui è stata originata. Se si avvia una conversazione da un dispositivo Android o iOS, le due parti non potranno proseguirla altrove, su PC desktop per esempio.

Il merito ovviamente è della crittografia end-to-end, che salva i messaggi direttamente sui dispositivi, e non nel cloud. Questo rende a tutti gli effetti le conversazioni irrintracciabili anche per gli stessi sviluppatori della piattaforma.

La Chat Segreta di Telegram resta probabilmente uno degli ambienti più sicuri, soprattutto nell’ambito di comunicazioni importanti, magari legate a qualche progetto lavorativo, o discussioni di tipo aziendale. L’obiettivo insomma, è quello di offrire agli utenti un luogo sicuro e affidabile in cui conversare, dandogli tutti gli strumenti necessari per farlo.

Come fare una chat segreta su Telegram

I BOT DI TELEGRAM

Tra le funzioni peculiari di Telegram troviamo anche i Bot, ovvero i cosiddetti utenti artificiali che possono essere integrati all’interno delle conversazioni, sia singolo che di gruppo. Essendo delle IA vere e proprie, questi possono essere modificati per agire in un certo modo durante le conversazioni, affidandogli per esempio dei ruoli particolari.

I Bot sono di diverso e tipo possono essere introdotti all’interno delle conversazioni, oppure modificati, accedendo al Bot Store di Telegram, da cui è possibile ottenere quelli più adatti alle vostre esigenze.

Una volta scelto il Bot più adatto, basterà ricordarsi del suo nome, digitarlo all’interno di un gruppo e così renderlo partecipe all’interno della discussione.

GLI STICKERS TELEGRAM

Oggigiorno amiamo rendere le discussioni più vivaci attraverso l’utilizzo di meme, gif e altre immagini esilaranti. Telegram è abbastanza consapevole della cosa e quindi non si è lasciato certamente sfuggire l’opportunità di proporre i cosiddetti “Stickers”, ovvero degli adesivi digitali pensati per dare personalità e pepe alle interazioni tra gli utenti.

Per utilizzarli in sede di conversazioni basta cliccare sull’icona a forma di emoticon sorridente e successivamente quella quadrata caratterizzata dalla linguaccia.

E’ possibile aggiungere ulteriore stickers al menù cliccando sulla stessa icona, accompagnata da +. Utilizzando questo metodo gli stickers verranno salvati sul dispositivo, pronti all’uso.

Grazie alla natura open source di Telegram, molti utenti adesso sono soliti crearsi degli stickers personalizzati, e tramite degli appositi canali sul web e possibile scovarne numerosi da installare manualmente sul dispositivo.

TELEGRAM GUADAGNA?

Una delle domande più frequenti quando si parla di Telegram è: “ma come si sostiene Telegram?”

Come abbiamo riferito in apertura, l’applicazione nasce per contrapporsi a WhatsApp, puntando sulla sicurezza, ma al contempo offrendo agli utenti una maggiore libertà di utilizzo e personalizzazione dell’esperienza social.

Tutto questo è proposto senza alcun vincolo di sorta, lontano da qualsiasi canone mensile o altro.

Applicazione è stata pensata per essere un prodotto non commerciale che non ha l’esigenza di compromettere i propri valori per inseguire una crescita finanziaria.

Basta infatti visitare la Faq ufficiale per trovare il seguente messaggio:

Telegram non è stato fatto per avere dei guadagni, non venderà mai spazi pubblicitari o accetterà investimenti esterni. Non può nemmeno essere venduto. Non ci stiamo costruendo una “base di utenti”, stiamo costruendo un messenger per la gente.

BLOCCARE SU TELEGRAM

Sicurezza a parte, Telegram resta comunque un sistema di messaggistica, e come tale, il suo utilizzo può comportare anche alcuni incontri con spiacevoli individui che possono provocare dei fastidi sul lungo tempo, magari inviando decine di messaggi inopportuni o fastidiosi.

Se volete eliminare questi utenti basta semplicemente bloccarli, e il procedimento è davvero semplice.

Per farlo basta avviare una chat con l’utente che si desidera bloccare e toccare la sua immagine del profilo,da cui sarà possibile accedere alla schermata relativa alle informazioni sul contatto.

All’interno di questo menù bisognerà cercare la voce Blocca (su Android), oppure Blocca Utente (su iOS).

Per sbloccare invece gli utenti basta recarsi nelle Impostazioni, accedere al menù Privacy e sicurezza, la voce  Utenti bloccati, ed effettuare un tap prolungato sul contattato. Sullo schermo comparirà la scritta Sblocca. Nel caso di un sistema operativo iOS bisogna effettuare uno swipe da destra verso sinistra sul contatto e cliccare il pulsante Elimina.

Come usare Telegram senza numero di telefono

CANCELLARE ACCOUNT TELEGRAM

Se Telegram non soddisfa le vostre aspettative, e volete rimuovere ogni vostra traccia dalla piattaforma, basterà recarsi a questo link e digitare il numero di telefono utilizzato per la registrazione al servizio. Cliccando sul tasto Next si aprirà una nuova pagina in cui bisognerà inviare un codice mandato da Telegram, da digitale alla voce “Confirmation Code”.

Fatto questo bisognerà compilare un breve questionare spiegando i motivi della cancellazione e poi cliccare sul tasto Done.

La cancellazione dell’account comporterà la perdita di tutte le discussioni salvate sul Cloud, file, audio, foto, stickers e bot. Questo ovviamente non precluderà al vostro possibile ritorno in futuro, fattibile attraverso una nuova registrazione (anche con il medesimo numero).

Se volete rimuovere ogni traccia di Telegram anche dai vostri sistemi, ecco come fare:

  • Android: basta tener premuto sull’icona dell’applicazione e trascinarla verso il classico comando della disinstallazione.
  • iOS: anche qui basta tenere premuta l’icona dell’applicazione e poi pigiare il tasto “x” in alto a sinistra, e successivamente la voce Elimina che apparirà a schermo.
  • Windows: come qualsiasi altra applicazione basta recarsi al Pannello di controllo, cercare l’icona con nome, e poi cliccare su Disinstalla.
  • Mac: bisognerà accedere al Launcher, cercare l’icona dell’applicazione e tener premuto sull’icona fino a quando non comparirà l’icona “x” in alto a sinistra da cliccare per procedere alla rimozione.

DIFFERENZE TRA TELEGRAM E WHATSAPP

Le differenze principali tra WhatsApp e Telegram possono essere marcate, ma tutto dipenderà dall’esigenza degli utenti: se il primo permette di accedere al servizio senza immettere nickname e password, e semplicemente utilizzando un numero di telefono; il secondo ne emula il modo di accedere, ma mostra in maniera automatica tutti i contatti, senza necessariamente ricercarli e aggiungerli in maniera manuale.

Inoltre Telegram gode di una funzione aggiuntiva che permette di personalizzare il proprio nickname e rendere di conseguenza il nome visibile sui motori di ricerca globali dell’applicazioni, senza necessariamente disporre di un numero di cellulare dell’altro contatto.

Altra importante differenza riguarda il limite delle dimensioni dei file condivisibili. Con WhatsApp il limite massimo è dii 16 MB, mentre con Telegram la soglia raggiunge il massimo di 1,5 GB.

Le chat che su WhatsApp avvengono in locale, e quindi salvate all’interno del dispositivo, con Telegram invece viaggiano nella rete grazie al Cloud, ma a differenza del primo, non soffrono delle grosse falle di sicurezza di cui si parla fin troppo spesso sul web. E proprio su questo punto, per rafforzare la sua sicurezza, Telegram permette anche di inserire anche una password ogni volta che si accede all’applicazione per avviare una discussione.

Per quanto riguarda invece la gestione dei gruppi, Telegram permette di creare fitte reti di contatto con un massimo di 1000 utenti, mentre WhatsApp è penalizzato da un limite di 256 persone.

Uno dei punti di forza di WhatsApp invece si ritrova nella possibilità di effettuare chiamate e videochiamante Voip (Voce tramite protocollo Internet), attualmente non supportate da Telegram.

Per concludere quindi, Telegram resta un servizio davvero di notevole spessore, il cui vantaggio è rappresentato non solo dalla sicurezza delle chat, ma anche dalla vasta gamma di opzioni con cui è possibile personalizzare l’esperienza.

Di contro, l’applicazione soffre di alcune mancanze come le videochiamate e le chiamate VioP. Whatsapp oltre a questi vantaggi, risulta attualmente l’applicazione comunque più diffusa al mondo.

Speriamo di aver snocciolato l’intera questione Telegram toccando un po’ tutti i punti fondamentali. Ma se abbiamo dimenticato qualcosa, non esitate ad arricchire ulteriormente questo post con i vostri commenti. C’ è l’apposito spazio dedicato qui in basso.

Voi utilizzate Telegram? Cosa ne pensate?

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