Cosa cambia davvero per chi possiede uno smartphone Huawei? Cosa succede ai nostri telefonini made in China? In queste ore è scoppiato il caso Huawei vs Google. Il colosso di Mountain View, proprietario del sistema operativo Android, ha ufficializzato la rottura dei rapporti con il vendor Huawei a causa delle pressioni dell’amministrazione americana guidata da Donald Trump. Qui su UpGo.news abbiamo riportato subito la notizia. Ma quello che ora ci chiediamo, e che si stanno chiedendo milioni di utenti in Italia e nel mondo è: cosa cambia concretamente per chi possiede un telefonino Huawei? Si rischia davvero di restare senza sistema operativo?

Logo di Huawei
Cosa cambia per gli utenti che utilizzano smartphone fabbricati da Huawei dopo il ban di Google? Potranno continuare ad utilizzare il proprio smartphone? E con quali limitazioni? Facciamo chiarezza sul caso tech del momento.

Ore concitate nelle quali ci sembra corretto e doveroso fare un po’ di chiarezza a beneficio dei tanti utenti che anche qui da noi in Italia utilizzano telefonini Huawei. I loro smartphone, dopo l’annuncio di Google smetteranno di funzionare?

I telefonini Huawei smetteranno di funzionare?

La risposta secca è, per fortuna no. Chi possiede uno smartphone Huawei continuerà ad avere in mano un device funzionante. Molto probabile però, salvo dietrofront dell’ultim’ora (e sinceramente auspicabili) che questi dispositivi siano impossibilitati nel breve periodo a ricevere aggiornamenti e ad accedere a servizi proprietari Google, come ad esempio l’app GMail e lo stesso Play Store.

Una mancanza di updates che nel corso dei mesi potrebbe portare i telefonini cinesi ad essere, di fatto, in gran parte inutilizzabili.

Problema che ovviamente si acuisce per gli smartphone più nuovi e acquistati di recente che potrebbero perdere il ciclo naturale di aggiornamenti che nel caso di Huawei, generalmente dura 2 o 3 anni.

Cosa cambia per chi ha Huawei

Huawei potrebbe decidere, cosa probabile, di adottare per i propri telefonini la versione base di Android, totalmente open source (senza quindi la necessità di adozione di licenze Google).

Si tratta però di una exit strategy parziale perché comunque, in tutti i casi, porterebbe al depotenziamento degli attuali sistemi operativi con un massiccio downgrade atto a privare i device dei servizi di proprietà di Mountain View.

Insomma, a conti fatti un duro colpo per l’azienda cinese ma, cosa che più ci interessa, un danno davvero gigantesco per i consumatori che hanno accordato la propria fiducia al secondo produttore mondiale di smartphone.

Gli utenti si ritroveranno presto in mano un telefonino privato dei fondamentali aggiornamenti, utili non solo per aggiungere funzionalità ma anche per rispondere a nuove esigenze di sicurezza. Un telefonino, di fatto, inutilizzabile. Situazione che, nel mondo tech, non ha davvero precedenti.

Continueremo a seguire queste vicende. Come sempre, se non volete perdere nessun aggiornamento da UpGo.news, il nostro consiglio è di scaricare la nostra App gratuita disponibile sul Google Play Store.

Voi cosa ne pensate di questa assurda vicenda? Dite la vostra usando lo spazio commenti qui in basso.

8 COMMENTS

  1. Sarebbe un problema enorme per gli utenti di Huawei e mi dispiacerebbe molto non poter più usufruire dei servizi e dei prodotti di Google; spero tanto che le parti riescano a trovare un’intesa.

  2. Un modo come un altro x alimentare il mercato della concorrenza. Ma sapete quanti possessori di devi e Huawei decideranno di cambiarlo, non avendo più aggiornamenti x il proprio??? Se non tutti, quasi!!! E questo sarebbe tragico non solo x il colosso cinese, ma soprattutto x le tasche degli utenti. Grazie Trump!!! E questa me la chiamate democrazia o dittatura???

  3. È guerra tra Cina e Stati Uniti sui dazi e traffici vari.
    Comunque è ora che sui prodotti cinesi vi sia più controllo.

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